Risorse digitali condivise per affrontare insieme la pandemia

LIBRI & MUSICA ONLINE

Una raccolta  collaborativa di risorse digitali libere o gratuite
per studenti famiglie e insegnanti

Se vuoi dare una mano con altre segnalazioni puoi farlo su questo pad:

https://s.devol.it/libri-e-musica2

 

gufo ereader

EBOOK

Biblioteca di LiberLiber, catalogo autori e opere: https://www.liberliber.it/online/opere/libri/

Project Gutenberg in italiano: http://www.gutenberg.org/wiki/Category:IT_Biblioteca

Wikisource biblioteca libera: https://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi: https://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale

Internet Archive ebook e testi in italiano: https://archive.org/details/texts?and%5B%5D=languageSorter%3A%22Italian%22

Feedbooks in italiano ebook di pubblico dominio: http://it.feedbooks.com/publicdomain

Project Gutenberg una biblioteca di oltre 60000 ebook gratuiti: https://www.gutenberg.org/

Europeana, biblioteca digitale europea Riunisce contributi digitalizzati dai 28 paesidella U.E. : https://www.europeana.eu/portal/it

Gallica biblioteca digitale della BNF testi e documenti prevalentemente in francese: https://gallica.bnf.fr/accueil/

Bibebook biblioteca digitale francese ebook pubblico dominio: http://www.bibebook.com/visual-search/

StoryWeaver: tante storie per bambini, in tante lingue: https://storyweaver.org.in/

Litterature jeunesse libre biblioteca digitale per l’infanzia in francese: http://www.litterature-jeunesse-libre.fr/

Nos livres catalogo ebook pubblico domini in francese: http://www.noslivres.net/

DOAB- Directory of open access books: https://www.doabooks.org/

International children’s digital library: http://en.childrenslibrary.org/

 

AUDIOLIBRI

LiberLiber 

catalogo per autori: https://www.liberliber.it/online/opere/audiolibri/

catalogo per opere (78): https://www.liberliber.it/online/opere/audiolibri/elenco-per-opere/

Audiolibri di Ad  alta voce Rai radio 3: https://www.raiplayradio.it/programmi/adaltavoce/archivio/audiolibri/da

Ad alta voce elenco di tutti i romanzi: https://www.raiplayradio.it/articoli/2018/01/Radio3–Ad-alta-voce–tutti-i-romanzi-f91c61a8-0021-40ca-a62f-514b841b558b.html

LibriVox audiolibri in italiano: https://librivox.org/search?primary_key=4&search_category=language&search_page=1&search_form=get_results

Letture in diverse lingue: http://www.logoslibrary.eu/

Audiolibri per ragazzi: http://libroaudio.it/

Librivox Free public  domain audiobooks: https://librivox.org/

Litterature audio oltre 6000 audiolibri in francese: http://www.litteratureaudio.com/

Loyal Books audiolibri e ebook di pubblico dominio (in inglese): http://www.loyalbooks.com/

 

LETTERATURA

Gettoni di Rai3 – Letteratura: https://www.raiplayradio.it/programmi/gettoni

 

FILOSOFIA

 

MUSICA

Free Music Archive: https://www.freemusicarchive.org/ download di musica con licenze Libere (Creative Commons e altre)

Ziklibrenbib: http://www.acim.asso.fr/ziklibrenbib/ Sito francese di musica con licenze libere

Musopen: https://musopen.org/music/ Musica classica libera da diritti

Brani musicali da LiberLiber:

ccMixter : http://ccmixter.org/ sito di musica che permette il download di traccee remix con licenza Creative Commons

Musica di tutti i tempi e generi: http://www.teche.rai.it/category/musica/

Lezioni di musica – Rai3: https://www.raiplayradio.it/programmi/lezionidimusica/

Archivio del Folclore musicale italiano: http://www.teche.rai.it/archivio-del-folclore-italiano/

PODCAST

Wikiradio Rai radio 3: https://www.raiplayradio.it/programmi/wikiradio/archivio/puntate/

Morgana di Michela Murgia: https://storielibere.fm/morgana/

Il Podcast di Alessandro Barbero – Lezioni e conferenze di storia https://www.stitcher.com/podcast/anchor-podcasts/alessandro-barbero-al-festival-della-mente

Veleno https://www.audiocast.it/poddetail?podid=2150

Elenco podcast italiani https://www.audiocast.it/podlist

pilota querty | podcast Italiani  https://www.querty.it/show/pilota/

FantascientifiCast   https://fantascientificast.com/

Scientificast  https://www.scientificast.it/

Francesco Costa http://www.pianop.it/2016/12/26/da-costa-a-costa/     —   http://www.pianop.it/

RadioIT Open Source https://www.radioit.it/rubrica-open-source/

Radio ambulante podcast di storie latino-americane (in spagnolo): https://radioambulante.org/

I gettoni di RAI 3: https://www.raiplayradio.it/collezioni/gettoni (home page)

 

ARCHIVI E RISORSE GENERALI

Collezioni digitali delle biblioteche italiane: http://www.internetculturale.it/it/41/collezioni-digitali

Documenti digitali del Sistema archivistico nazionale: http://www.san.beniculturali.it/web/san/documenti-online

Portali del Sistema archivistico nazionale con documenti digitalizzati: http://www.san.beniculturali.it/web/san/archivi-tematici

Biblioteca digitale della Direzione generale archivi: http://archivi.beniculturali.it/index.php/cosa-facciamo/pubblicazioni/biblioteca-digitale

Collezione Open di MLOL: https://medialibrary.it/media/ricercaopen.aspx

Openedition: https://www.openedition.org/ libri, riviste e blog nelle discipline umanistiche e scienze sociali in diverse lingue tra cui l’italiano

World Digital Library (UNESCO): https://www.wdl.org/en/

 

FUMETTI

Pepper & Carrot di David Revoy  https://www.peppercarrot.com/it/

Il fumetto intercultura https://ilfumettointercultura.wordpress.com/?fbclid=IwAR2KGLS9mIWrVcP_KLi-7KDNfrlGvCaWm4iCWk3TNONA22LkN9OTYsH1ORQ

Zerocalcare https://www.zerocalcare.it

Au revoir, Uderzo: https://gliaudaci.blogspot.com/2020/03/gli-omaggi-degli-artisti-ad-albert.html Alcuni omaggi al grande illustratore di Asterx e Obelix.

Fumetti on line (gratis): https://gliaudaci.blogspot.com/2020/03/consigli-audaci-per-restare-casa.html

Dante Alighieri Amor mi mosse: https://issuu.com/kleinerflug/docs/dante_alighieri?fbclid=IwAR0sm-MjBkpPJy-__lDviMxshADiknaDerjlBbsy99k8mCFD_TWO5akwgQk (disponibile sino al 3 Aprile)

Read Comics Online: https://readcomicsonline.ru/

 

 

SOFTWARE

Calibre software open source multipiattaforma per la gestione, la conversione e la modifica di ebook:

https://calibre-ebook.com/

Sumatrapdf lettore di ebook di diversi formati (per Windows): https://www.sumatrapdfreader.org/free-pdf-reader.html

EpubReader estensione per leggere gli epub direttamente dal browser Firefox: https://www.epubread.com/en/

FBReader lettore di ebook per iOS e Android: https://fbreader.org/

Sigil editor multipiattaforma per epub: https://github.com/Sigil-Ebook/Sigil/releases

OBS Studio Software di streaming/registrazione completamente OpenSource. Permette di trasmettere in streaming verso diversi servizi fra cui YouTube e Twitch oppure registrare con diverse scene ed animazioni: https://obsproject.com/

OpenShot, video editor  per Windows, Mac, Linux, Open Source: https://www.openshot.org/

 

 

RADIO ONLINE

Elenco radio italiane: http://www.radioindiretta.fm/

NPR rete radio pubbliche USA: https://www.npr.org/

Elenco radio Gran Bretagna: https://internetradiouk.com/

Elenco radio Francia: https://ecouterradioenligne.com/

Elenco radio Germania: https://radiolisten.de/

Elenco radio Spagna: https://emisora.org.es/

Elenco radio Russia: https://radio.pp.ru/

Radio di tutto il mondo, geolocalizzate: http://radio.garden/visit/milan/J3Bamiy2

 

MUSEI

Tour virtuali e collezioni on line

Pinacoteca di Brera – Milano: https://pinacotecabrera.org/

Galleria degli Uffizi – Firenze: https://www.uffizi.it/mostre-virtuali

Musei Vaticani – Roma: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/catalogo-online.html

Museo Archeologico – Atene: https://www.namuseum.gr/en/collections/

Prado – Madrid: https://www.museodelprado.es/en/the-collection/art-works

Louvre – Parigi: https://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne

British Museum – Londra: https://www.britishmuseum.org/collection

Metropolitan Museum – New York: https://artsandculture.google.com/explore

Hermitage – San Pietroburgo: https://bit.ly/3cJHdnj

National Gallery of art – Washington: https://www.nga.gov/index.html

Bibliotheque Nationale de France – mostre virtuali: http://expositions.bnf.fr/

 

UN PO’ DI SCIENZA

Matematica e …: https://pinacotecabrera.org/

FisicaINFN: http://home.infn.it/it/comunicazione/eventi/3952-particle-land-dirette-facebook-per-le-scuole-dal-17-marzo-al-3-aprile  dirette Facebook per le scuole

Scienze: https://www.lescienze.it sito del periodico le Scienze

Bar Scienza: https://barscienza.it un blog

Legambiente: https://iorestoacasa.legambiente.it

Un coro di voci per non dimenticare

In occasione del Giorno della memoria la biblioteca del Gadda aveva proposto “Un coro di voci per non dimenticare” un’iniziativa di lettura ad alta voce che  comprendeva anche una piccola sfida digitale.

mail Un coro di voci

A studenti e insegnanti si chiedeva:

  • di leggere un brano che fosse collegato ai temi del Giorno della memoria,
  • di registrarlo in formato digitale usando Vocaroo, un servizio online molto semplice che salvava l’audio e forniva  anche un link da cui ascoltarlo,
    Interfaccia Vocaroo
  • di incollare questo link su un quaderno condiviso  creato con Etherpad, un software libero di scrittura collaborativa online in modo da creare appunto un coro di voci per non dimenticare.Quaderno condiviso su Etherpad

In effetti la proposta era un po’ inconsueta e richiedeva un duplice impegno: quello della scelta e della lettura ad alta voce di un brano e l’utilizzo di alcune competenze digitali per registrarlo e condividerlo.

Per affrontare eventuali problemi nell’uso delle tecnologie digitali i partecipanti potevano contare su un breve videotutorial sull’uso di Vocaroo  (pubblicato su PeerTube, un servizio decentralizzato del Fediverso) e in caso di bisogno sull’aiuto dell’animatore digitale.

L’iniziativa e la sfida digitale hanno avuto un’accoglienza lusinghiera e hanno coinvolto quasi tutte le componenti della scuola: dal dirigente, che ha svolto un po’ il ruolo del testimonial, a studenti e docenti fino ad arrivare ai non docenti (ATA e collaboratori scolastici), a questi si sono aggiunti alcuni contributi esterni.

Il coro di voci per non dimenticare è costituito al momento da più di trenta letture e da un numero anche maggiore di lettrici e lettori, oltre a testi in italiano ci sono anche testi letti in inglese, francese e tedesco.

Per completare iniziativa è stato realizzato un documento in pdf,  che raccoglie i link e i QRCODE che permettono di ascoltare tutte le letture registrate.
Letture con link e qrcode

 

Clicca sull’immagine qui sotto per scaricare il documento in .pdf

Un coro di voci per non dimenticare pdf

Un grande ringraziamento a tutte e a tutti quelli che si sono impegnati per la riuscita di questa iniziativa.

Per non dimenticare: 27 gennaio Giorno della memoria

IN PRIMO PIANO

 

LILIANA SEGRE

Liliana Segre nominata senattrice a vita. Titolo di Repubblica

CDEC schedatura cittadina ebrea

APPROFONDIMENTI

I primi tre articoli della legge per la difesa della razza nella scuola italiana

I primi tre articoli delle leggi razziste sulla scuola

 

DOCUMENTI

 

 

Architettura e scuola: gli insospettabili significati contenuti nel progetto del Gadda.

Abbiamo chiesto a Carla Dibenedetto, che per molti anni ha insegnato nella nostra scuola, di ricostruire il percorso che ha portato alla costruzione del Gadda e di analizzare alcune caratteristiche dell’edificio. La ringraziamo di cuore per l’impegno nella stesura dell’articolo e per gli spunti di riflessione che ci ha offerto.

Buona lettura a tutt* 🙂

Capita comunemente di non prestare attenzione agli ambienti che si frequentano ogni giorno, di indirizzare occhiate distratte e disinteressate, o anche insofferenti, agli spazi in cui si trascorrono molte ore della giornata e questa abitudine spesso ci impedisce di percepire e apprezzare risvolti e significati interessanti, che stanno racchiusi nella storia di quei muri, di quelle architetture. Li abitiamo, ma non li conosciamo veramente.

E’ quanto accade anche per il nostro istituto, costruito 40 anni fa (1977) e dietro il quale sta un’idea progettuale insolita e ricca di significato. Proviamo, allora, a illustrarla.

Tanto per iniziare, va detto che l’edificio che accoglie l’Istituto C.E. Gadda risale alla fine degli anni ’70 ed è nato da un progetto studiato appositamente per dare vita a una scuola. Infatti il primo nucleo dell’istituto era collocato in una sede provvisoria, ospitato in alcuni locali messi a disposizione dalla Parrocchia di Dugnano; dovendo, però, dargli una sede stabile, nacque la necessità di sviluppare un progetto specifico, che venne affidato a uno studio di architettura. Fonti di quegli anni affermano che lo studio avesse legami con Vico Magistretti, un famoso architetto milanese tra i più conosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale.

La scuola sarebbe sorta su un ampio terreno di proprietà della Provincia, inserito tra la linea ferroviaria delle Nord e il corso del fiume Seveso –area collegata facilmente sia al centro paese, sia alle arterie che uniscono Paderno a Milano e all’hinterland.

Questa premessa è importante perché la fisionomia dell’edificio va compresa in relazione agli anni di costruzione e all’ estetica allora preponderante in architettura.

A quel tempo, infatti, le costruzioni rispondevano ad alcuni criteri che privilegiavano:

  • La linearità nell’impatto visivo

  • La razionalità e la funzionalità nell’articolazione degli spazi

  • L’uso del cemento grezzo lasciato come rifinitura delle parti esterne e interne

A questo proposito vale la pena segnalare un’opera dello stesso Magistretti che, tra le molte realizzazioni visibili anche a Milano, costituisce un termine di confronto suggestivo con la fisionomia del nostro istituto: si tratta del Municipio di Cusano Milanino, che l’architetto ideò nel 1969.

Cusano_Milanino_-_municipio_02
Il Municipio di Cusano Milanino Fonte: skyscrapercity.com/showthread.php?t=567474&page=78

 

Chi vuole rendersi conto personalmente, può osservare che la struttura del municipio richiama le linee e il gusto che si ritrovano anche nell’architettura del Gadda, edificio progettato nel medesimo decennio.

Spesso proprio sulla struttura architettonica del Gadda, e su come viene percepita dagli studenti, circola una definizione, diventata ben presto uno stereotipo tramandato di classe in classe: all’istituto si attribuisce il soprannome di “gaddatraz”, lo si descrive come una sorta di prigione, sottolineandone l’aspetto oppressivo, senza tuttavia conoscerne l’origine e le motivazioni contenute nel progetto originario.

Nel tentativo di correggere una percezione così negativa, che non rende giustizia alla concezione dell’edificio, vediamo di fornire qualche elemento critico più fondato e più aderente alla realtà delle cose. E per fare questo, passeremo in rassegna le caratteristiche esterne e interne della scuola, accompagnandole con qualche riflessione.

Partiamo dall’entrata. Chi entra dal cancelletto pedonale e guarda l’istituto, può notare che la struttura si compone, grosso modo, di un elemento orizzontale, su cui si eleva un elemento verticale che gli conferisce lo slancio in altezza. Domina l’uso del cemento grezzo, a differenza del Municipio di Cusano in cui il materiale usato è il cotto; viene ripresa, invece, la linearità dei corpi orizzontale e verticale, che compongono l’insieme.

 

Procedendo nel giardino, troviamo una rampa d’accesso che accoglie studenti e lavoratori della scuola, in un simbolico invito ad entrare.

Tutt’attorno una vasta area verde incornicia il perimetro della scuola e offre un affaccio molto gradevole alle aule. Non sono molte le scuole che possono vantare di essere inserite in un parco così ampio, dove è possibile effettuare le ore di Educazione Motoria all’aperto, quando la stagione lo consente.

L’aspetto dell’edificio è povero di elementi decorativi e questa scelta risponde all’intenzione di richiamare idealmente l’immagine di una fabbrica; anche l’elemento verticale potrebbe suggerire l’idea di una ciminiera, presenza immancabile del paesaggio industriale.

Che senso ha ospitare una scuola in una struttura che assomiglia a una fabbrica?

L’idea da cui nasce il progetto è racchiusa proprio qui, cioè nel pensare che una scuola sia lo spazio dove docenti e studenti, insieme, possano costruire sapere e saper fare, conoscenze e competenze, in un ciclo continuo di assimilazione e produzione, proprio come in una fabbrica, ma in questo caso si può parlare in modo più appropriato, di una “ fabbrica della cultura”. Idea tanto ambiziosa, quanto interessante!

esterno Gadda
L’esterno del Gadda 1977

Diamo ora uno sguardo agli interni: che cosa troviamo? Che cosa li caratterizza?

Gli interni sono molto articolati; corridoi e rampe collegano aule di varia ampiezza e laboratori in un complesso che, al primo approccio, può dare la sensazione di un labirinto, dove scale e rampe si rincorrono; risaltano l’essenzialità dello stile e l’organizzazione razionale dei vari ambienti, che presentano come elemento funzionale e decorativo, insieme, l’uso di colori vivaci soprattutto nelle aree dedicate all’attività didattica. Il grigio del cemento, che domina all’esterno e nelle pareti di alcuni corridoi, viene acceso dall’azzurro dei pavimenti di linoleum, dal giallo del grande tubo di areazione passante attraverso le classi, dal blu dei tendaggi e degli stipiti delle porte e dal rosso del mattone a vista nelle pareti delle aule. L’elemento insistito del colore interrompe la monotonia del grigio e scalda gli interni dove si svolgono le lezioni, inoltre identifica gli elementi della costruzione secondo la loro funzione.

interno gadda
Gli elementi di colore in un laboratorio

Questo particolare ci permette di istituire un altro confronto interessante con un’opera grandiosa del Novecento e tra le più visitate della capitale francese: il Beaubourg.

Infatti, proprio in quegli anni (1977) un altro architetto italiano tra i più celebrati e apprezzati al mondo, Renzo Piano, progettava, assieme a Gianfranco Franchini e Richard Rogers, il Centre Georges Pompidou – soprannominato Beaubourg dalla via in cui sorge a Parigi – edificio che ospita il Museo Nazionale di Arte Moderna, oltre a una delle maggiori biblioteche al mondo specializzata in arti visive.

Renzo Piano
Particolare dell’esterno del Centre Georges Pompidou

In questo progetto rivoluzionario, all’esterno, sono ben visibili tutte le strutture e le tubature dell’edificio, ognuna con un colore diverso a seconda della rispettiva funzione: il blu per l’aria, il giallo per l’elettricità, il verde per l’acqua, il rosso per gli ascensori e le scale mobili. Queste ultime, che attraversano la vetrata della facciata ovest, conducono i visitatori ad ammirare dall’alto il panorama di tutta Parigi.

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Le scale mobili della facciata ovest Fonte: By Mister No, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55191641

Renzo Piano definì la struttura con queste parole: “Il centro è come un’enorme navicella spaziale fatta di vetro, acciaio e tubature colorate che atterra inaspettatamente nel cuore di Parigi, dove metterà rapidamente radici profonde».

Come si può constatare, l’elemento del colore è stato utilizzato anche negli interni del nostro edificio scolastico, con un risultato che non sempre viene notato da chi lo frequenta.

Proseguendo nell’esplorazione della struttura, si può osservare come risalti la presenza della luce, che penetra nelle aule e nei corridoi attraverso ampie vetrate. Fino a un po’ di anni fa i corridoi erano delimitati da porte a vetri che trasmettevano un senso di leggerezza e rendevano luminosi gli spazi. Ora la legge sulla sicurezza ha imposto di sostituirle con le porte cieche, meno belle ma più sicure.

Ancora un’osservazione sulla scelta dei materiali, in particolare il mattone, presente nei muri divisori delle classi e nei corridoi dove si affacciano le aule. Il mattone conferisce un bel colore rosso agli ambienti e richiama quell’idea di officina a cui si ispira l’intero edificio, inoltre ricorda “il cotto”, materiale da costruzione tipico dell’area lombarda (pensate a quante chiese ed edifici, artistici e non, sono stati nel tempo realizzati in cotto, prodotto con l’argilla raccolta dai terreni lungo il corso del Lambro e…. cotto, appunto, nelle fornaci, sorte numerose nella zona della Brianza). La scelta del cotto rimarca il forte legame col territorio, che trova eco nell’intitolazione della scuola a C.E. Gadda, “il Gran Lombardo” come è stato definito dalla critica, grandissimo scrittore milanese del XX secolo.

I murales

Da ultimo, vale la pena spostare l’attenzione sui murales, visibili in buona parte dei corridoi che conducono ai piani alti di Amministrazione e Grafica.

Sulle pareti dei corridoi campeggiano diversi murales raffiguranti elementi geometrici colorati alcuni dei quali affiancati da scritte, quasi degli slogans, a integrazione dell’immagine. Ebbene, questi lavori sono stati realizzati nel 1985 da gruppi di studenti, che hanno elaborato un progetto specifico e lo hanno poi trasferito sulle pareti. Eccone alcuni esempi.

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Che cosa rappresentano?

Le immagini si ispirano a un artista svedese, Oscar Reutersvard (1915-2002) autore di opere da lui chiamate “prospettive giapponesi”, che riproducono forme rappresentate in contemporanea da più punti di vista, eppure collegate tra loro in un unico corpo; ne risultano, così, “forme impossibili” e illogiche dal punto di vista dello spazio e in grado di creare illusioni ottiche. Tali forme tridimensionali che ci trasferiscono in una dimensione immaginaria e misteriosa, richiamano lo stile di altri grandi artisti del ‘900, quali l’olandese M.C. Escher (1898-1972) noto per la sue realizzazioni grafiche complesse e contorte, dalle prospettive inusuali.

Ai murales del Gadda si accompagnano anche frasi prese dal testo di un filosofo italiano, Mario Perniola, riguardanti il rapporto tra arte ed economia, una tematica per certi versi inerente all’indirizzo di Amministrativo presente in istituto.

L’argomento non era semplice, ma senza dubbio stimolante e gli studenti, guidati dai loro insegnanti, ne hanno fatto oggetto di studio e sperimentazione, coerentemente con la linea, appunto maxi-sperimentale, del Gadda di quegli anni.

In sintesi: la presenza di colori vivaci, il ricorso alla luminosità diffusa e alla versatilità degli spazi, l’adozione di rampe, alternative all’impiego tradizionale delle scale, l’esistenza di ampi spazi verdi rientrano nelle scelte progettuali che rivelano l’attenzione degli architetti a creare un ambiente confortevole e funzionale alle molteplici esigenze di una scuola, frequentata in modo preponderante da adolescenti.

E la loro centralità è testimoniata anche dalla presenza dei murales, attraverso cui proprio gli studenti divengono “co-autori” nel definire l’estetica dell’istituto.

Le annotazioni fin qui riportate mettono in evidenza quanti richiami a esempi e figure della storia dell’arte e dell’architettura siano presenti nella struttura del Gadda, tutti elementi che meritano di essere conosciuti soprattutto da quanti ne abitano quotidianamente gli spazi.

L’auspicio è che innanzi tutto, d’ora in poi, si abbia una maggiore consapevolezza di quanti significati sono sottesi al progetto dell’edificio, si possa inoltre apprezzarne l’originalità e, in definitiva, guardando con occhi nuovi il proprio luogo di studi e di lavoro, vi si riconosca quel valore aggiunto che si traduce in un accresciuto senso di benessere.

 

Escher Cubo con nastri
Escher, Cubo con nastri
Escher La casa delle scale
Escher, La casa delle scale

Una sitografia per il giorno della memoria

Dopo una pausa di qualche anno ritorna Bibliogadda, il blog della biblioteca
dell’IIS Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano.

In occasione del giorno della memoria riproponiamo  un post  pubblicato qualche anno fa dal blog della biblioteca di Baranzate: presenta un’utile sitografia per documentarsi sulla tragedia dell’Olocausto, sullo stesso argomento la biblioteca ha realizzato anche una bibliografia con proposte di lettura per ragazzi.  Per questa nuova pubblicazione abbiamo aggiornato alcuni link che non funzionavano più.
Buona lettura 

child_survivors_of_auschwitz

Di Alexander Voronzow
USHMM/Belarusian State Archive of Documentary Film and Photography http://collections.ushmm.org/search/catalog/pa14532, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17282223

 

 

Oggi vi segnaliamo alcuni siti web utili per saperne di più sulla tragedia dell’Olocausto: ringraziamo soprattutto la Biblioteca di Fabrica di Roma e la Biblioteca Salaborsa di Bologna che hanno raccolto utili sitografie.


Legge n.211 del 20 luglio 2000

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00211l.htm
Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

INSMLI
http://www.italia-liberazione.it/
Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia


Anne Frank Foundation

http://www.annefrank.org/
Tutto su Anne Frank: la vita, il museo, il centro di documentazione, i progetti internazionali.

Binario 21
http://www.memorialeshoah.it/italiano/progettomemoriale.html
Sito del comitato per la creazione di un memoriale della shoah a Milano.

CDEC. Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea
http://www.cdec.it/
Sito a cura della Fondazione del CDEC, che conserva la memoria della persecuzione antiebraica fascista e nazista ed ogni anno, in occasione del Giorno della Memoria, mette a disposizione di insegnanti e studenti un quaderno di lavoro.

Fondazione Memoria della deportazione
http://www.deportati.it/
Sito ricco di documenti sull’Olocausto a cura della Fondazione Memoria della deportazione e dell’Aned. Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti.

Holocaust Memorials
http://www.memorial-museums.net/
Sito a cura della Fondazione Topografia del Terrore di Berlino: tutti i luoghi della memoria nei cinque continenti.

Memorial della shoah
http://www.memorialdelashoah.org/
L’attività del museo e del CDJC, Centre de documentation juive contemporaine di Parigi.

Mostra digitale sulla shoah
http://www.museoshoah.it/home.asp
La persecuzione degli ebrei in Italia negli anni 1938 – 1945 attraverso i documenti dell’epoca a cura del CDEC, Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.

Museo ebraico di Roma
http://www.museoebraico.roma.it
Sito dell’istituzione riaperta al pubblico nel 2005.


Museo virtuale delle intolleranze e degli stermini

http://www.akra.it/amis/index.asp
Sito allestito dall’Associazione per il Museo delle intolleranze e degli stermini, Roma.

Scuola e shoah
http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/shoah
Spazio di incontro tra insegnanti e studenti sul tema dell’olocausto, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione.

Shoah Foundation Institute for Visual History and Education
http://www.vhf.org/
Sito dello Shoah Foundation Institute for Visual History and Education, istituito dal regista Steven Spielberg nel 1994. Vastissimo archivio di interviste audiovisive (52.000 circa) a sopravvissuti e testimoni dell’olocausto, raccolte in 56 paesi ed in 32 lingue, 434 le testimonianze italiane.

Simon Wiesenthal Center
http://www.wiesenthal.com
Sito vastissimo, ricco di documenti e risorse per la didattica.

Testimonianze dai lager
http://www.testimonianzedailager.rai.it/index.htm
Sito dedicato alle testimonianze degli italiani sopravvissuti ai campi di stermino nazisti, a cura di Rai Educational. Con una sezione dedicata agli studenti e alle attività didattiche.

Triangoloviola.it
http://www.triangoloviola.it/
Sito sulla persecuzione nazista nei confronti dei Testimoni di Geova.

Memoria storica dell’olocausto lesbico e gay
http://www.memorialgbt.it/ ( sito non più disponibile)
a cura dei circoli Arcigay e Arcilesbica

Porrajmos: l’olocausto zingaro
http://www.radioparole.it/porrajmos/porrajmos.html
Memorie dei popoli Rom deportati

Ucei. Unione delle Comunità ebraiche italiane
http://ucei.it/giornodellamemoria/
Sito sulla shoah e sul giorno della memoria.

United States Holocaust Memorial Museum
http://www.ushmm.org/
Uno dei siti di maggior rilevanza sul tema dell’olocausto, con un vastissimo archivio di documenti testuali, fotografie e testimonianze, quest’ultime anche in versione audiovisiva.

Women and the holocaust
http://www.theverylongview.com/WATH/
Il ruolo delle donne durante l’olocausto: poesie, memorie, biografie, testimonianze.

Yadvashem.org
http://www.yadvashem.org/
Il sito del museo israeliano Yad Vashem è probabilmente il più ricco e importante tra quelli dedicati alla shoah.

Enciclopedia dell’olocausto
https://www.ushmm.org/learn/holocaust-encyclopedia
Voci e documenti multimediali a cura del United States Holocaust Memorial Museum.

Auschwitz-Birkenau
http://auschwitz.org/en/
Sito del campo e del museo di Auschwitz-Birkenau.

Dachau
http://www.kz-gedenkstaette-dachau.de/
Sito ufficiale della Fondazione che cura il museo del campo di Dachau, dove furono deportati molti italiani.

Fondazione ex campo Fossoli
http://www.fondazionefossoli.org/
Sito della Fondazione della manutenzione dell’ex campo di concentramento di Fossoli.

Gusen
http://www.gusen.org
Sito del campo di prigionia dove morirono anhe migliaia di italiani.

Mauthausen
http://www.mauthausen-memorial.at/
Sito ufficiale del campo di concentramento di Mauthausen.

Ravensbrück
http://www.ravensbrueck.de/
Sito del lager di Ravensbrück con testi in italiano.

Risiera di San Sabba
http://www.risierasansabba.it/home/
Sito sulla Risiera di San Sabba, l’unico campo di sterminio in Italia.

Usiamo i video per reinventare l’educazione

Salman Khan parla del come e del perché ha creato la straordinaria Khan Academy, una serie di video educativi attentamente strutturati che offrono corsi completi di matematica e, adesso, di altre materie. Mostra il potere degli esercizi interattivi, e chiede agli insegnanti di considerare di accantonare il tradizionale copione scolastico — dare agli studenti video lezioni da guardare a casa, e fare “i compiti” in classe con gli insegnanti che sono disponibili per offrire aiuto.

Se volete provare direttamente,
questo è il sito della Khan Academy:
http://www.khanacademy.org/

https://ted.com/talks/view/id/1090